DECATHLON A TERMOINDUZIONE

Aumenta sempre di più la richiesta da parte dei committenti affinché la posa di un cantiere avvenga nel più breve tempo possibile. L'utilizzo di fissaggi a termoinduzione è stata la soluzione per il deposito Decathlon di Basiano -MI-.

01 ESIGENZA DEL CLIENTE

DIMINUZIONE DEI TEMPI DI POSA E SUPPORTO PER UNA NUOVA TECNOLOGIA

Ad inizio 2015 la Decathlon ha deciso di sostituire il suo deposito logistico di Basiano -MI- con uno più grande da 45.000 mq. È quindi iniziata come sempre una gara d’appalto per la realizzazione dell’immobile. 
Quando il nostro cliente ci ha contattato per un supporto tecnico, ha spiegato che il suo committente voleva realizzare la nuova copertura con pannello isolante in lana di roccia spessore 140mm e, in estradosso, un manto sintetico in FPO (poliolefina termoplastica), il tutto fissato meccanicamente ad una lamiera grecata collaborante di spessore 0,75mm.
Si necessitava quindi di una fornitura che comprendesse una quantità di fissaggi di
circa 95.000 pz per ancorare il pannello coibente e un’altra quantità per l’ancoraggio del manto sintetico di circa 113.000 pz.
 
Per eseguire un lavoro a regola d’arte si dovevano dunque posare circa 208.000 punti di fissaggio senza contare i fissaggi dei canali di gronda e dei muretti.
Si prospettava quindi un lavoro molto lungo con una doppia posa ripetitiva di fissaggi.
 
A questo punto la preoccupazione maggiore dell’applicatore era il rispetto dei tempi di consegna.
Il lavoro infatti doveva essere ultimato in soli 5 mesi. 
 

02 ANALISI

FISSAGGIO MECCANICO MANTI SINTETICI

La pronta risposta di UBB al suo cliente, per guadagnare tempo sui tempi di posa e far risparmiare sul numero di fissaggi da posare, è stata il fissaggio meccanico a termoinduzione.

Questa proposta è stata l’asso nella manica di UBB.

Grazie all’esperienza maturata nel settore, avendo partecipato dal 2004 al progetto del nuovo tegolo alare in C.A.P. “Aqua-stop” sviluppato dalla società Magnetti Building, UBB ha realizzato autonomamente il suo primo generatore elettronico ergonomico a termoinduzione denominato: “GEKO EVO”.

  • Operatore di cantiere utilizza Geko Evo.

  • Geko Evo può essere usata anche in parete grazie a un apposita prolunga.

03 SOLUZIONE

GEKO EVO E LA TERMOINDUZIONE

Presentata al cliente la nuova tecnologia, è stata subito sposata e accettata per eseguire nei tempi richiesti la posa dell’impermeabilizzazione di questo importante cantiere.
 
Il principale punto di forza, rispetto al metodo tradizionale di doppio fissaggio del pannello e del manto sintetico sul sormonto, consta nel fatto che il bloccaggio del coibente alla sottostruttura diviene l’ancoraggio del manto impermeabile, riducendo considerevolmente il numero di fissaggi necessari. 
Questo avviene grazie alla tecnologia della termoinduzione, una forza usata per generare calore in un induttore; tale calore viene usato per attivare una potente saldatura tra una membrana in TPO, PVC, EPDM e una piastra metallica rivestita di uno speciale primer.
 
Il sistema di fissaggio a termoinduzione per il cantiere Decathlon di Basiano, è stato identificato in un fissaggio autoforante a filetto asimmetrico UW3 T TSP 6X120, inserito in un canotto in nylon 22x65, il tutto abbinato ad una piastra metallica rivestita di uno speciale primer compatibile il materiale utilizzato in copertura, il Thermofin F15 della Bauder AG.
 
L’utilizzo della tecnologia sopra descritta ha permesso di diminuire considerevolmente i tempi di posa, portando il numero dei fissaggi a 125.000pz, il 40% in meno rispetto al metodo tradizionale. 
Il posizionamento “a griglia” del fissaggio a termoinduzione consente una migliore distribuzione del carico del vento.